meraviglie 

Centro per l’Età Evolutiva

Valutazione, attività clinica, formazione e ricerca nell’ambito dei disturbi dello sviluppo.
Tutti i giovedi 10-12; 18-20. Tel. 0141 948447

27/10/2019 - 29/06/2020  



Responsabile del laboratorio
Equipe psicoterapeuti coordinati da Domenico Cravero



ATTIVITA' DIDATTICHE

PARTICOLARITA'
Il Centro per l’Età Evolutiva della Fabbrica delle meraviglie svolge terapie di tipo
cognitivo, neuropsicologico e psicologico.
L’attività clinica consiste in valutazioni diagnostiche e terapie per difficoltà di apprendimento scolastico, comportamentali ed emotivo-relazionali.
L’attività formativa si rivolge anche agli insegnanti, tramite interventi psico-educativi in classe e corsi di aggiornamento.
Il servizio offre consulenze multidisciplinari per problematiche inerenti la famiglia, gruppi per minori ed adolescenti di attività espressive, interventi educativi domiciliari e di sostegno presso le scuole, nonché attività formative rivolte a genitori, docenti, educatori, psicologi, psicoterapeuti nell’ambito dei problemi del disagio sociale, dell’età evolutiva e della famiglia.
Il Centro offre spazi di gruppo dedicati ai genitori, in ambito formativo, preventivo e terapeutico.

Il lavoro del Centro è organizzato in quattro equipe:
1. Disturbi dell'Attenzione e del comportamento
2. Disturbi e difficoltà emotive e relazionali
3. Disturbi alimentazione
4. Disturbi dell’area affettivo-sessuale

Le sedute di valutazione/terapia e le consulenze alla scuola si svolgono in collaborazione con i professionisti del Centro che hanno competenze specifiche nell’ambito della psicologia dell’età evolutiva.
I percorsi di valutazione e d’intervento sono personalizzati in base all’età del minore e al tipo di problema presentato.

Sportello di accoglienza e orientamento
(prima consulenza)

Il primo contatto viene attivato presso lo sportello di ascolto che accoglie ed esplora le storie di vita, il disagio e le richieste d’aiuto.
Le esigenze e le informazioni espresse durante questo primo colloquio sono accolte al fine di canalizzare e offrire ai genitori, agli insegnanti, agli adolescenti un indirizzamento specifico alla rete di risorse presenti nel Centro. Accogliere significa ascoltare in maniera attiva, comprendere la richiesta, analizzare la domanda, utilizzare un dialogo diretto e chiaro.
Lo sportello d’ascolto è il primo filtro importante per determinare il tipo di servizio da offrire all'utente tra i vari disponibili e il primo supporto in un eventuale percorso valutativo.
L'accoglienza prevede oltre il colloquio anche la compilazione di alcuni Questionari utili per inoltrare la richiesta di un programma d’intervento ai responsabili dei diversi settori.
Lo Sportello è aperto un giorno alla settimana e gli utenti potranno accedere al servizio su appuntamento.
Dallo sportello di prima consulenza si passa successivamente alla valutazione da parte dell’equipe e all’eventuale proseguimento del percorso proposto.

La valutazione
La valutazione richiede alcune sedute con i genitori e con il minore e prevede la raccolta di dati da diverse fonti (minore, genitore, insegnante, clinico) e la valutazione di diversi aspetti del funzionamento del minore (cognitivi, neuropsicologici, comportamentali, emotivi e relazionali).
Obiettivo della valutazione è fornire una chiave di lettura del problema attraverso l’integrazione e la sintesi di più livelli di analisi e di diversi punti di vista.

L’intervento di rete
Gli obiettivi dell’intervento consistono nel promuovere il benessere e migliorare la qualità di vita del minore nell’ambiente vitale in cui è inserito.
I percorsi di intervento proposti sono brevi e focalizzati sul problema e prevedono il coinvolgimento attivo del minore, dei genitori e degli insegnanti.
Un intervento in età evolutiva è tanto più incisivo tanto più viene condiviso dai diversi caregiving


L’obiettivo della consultazione è fornire ai genitori una chiave di lettura delle difficoltà del figlio e impostare un percorso finalizzato al miglioramento della situazione.
La valutazione prevede un primo colloquio con i genitori in cui sono raccolte le informazioni riguardanti la storia di sviluppo del minore e alla sua esperienza scolastica.
Seguono alcuni incontri di valutazione con il minore in cui sono approfonditi gli aspetti cognitivi, neuropsicologici, emotivi, comportamentali e relazionali.
I risultati della valutazione sono condivisi con i genitori in un colloquio finale durante il quale si descrive il quadro complessivo del minore e si propongono alcune strategie per affrontare la situazione.

Età adolescenziale
I percorsi abilitativi hanno lo scopo di potenziare specifiche competenze del minore per fargli acquisire un maggiore benessere e qualità di vita.
I percorsi sono strutturati in circa 4-8 sedute e normalmente prevedono la realizzazione di attività ambulatoriali e/o domiciliari.



12 Il ruolo degli insegnanti
La formazione e l’aggiornamento degli insegnanti sono requisiti importanti per ottenere un buon adattamento del minore a scuola.
La formazione dell’insegnante può avvenire attraverso:
- colloqui su casi singoli (previa autorizzazione dei genitori);
- laboratori con il gruppo classe condotti da psicologi specializzati del Centro, con la presenza dell’insegnante;
- corsi di formazione che prevedono, oltre ad una parte di didattica teorica frontale, una parte applicativa tramite lavori in piccolo gruppo.

14 Il metodo di studio
Molti ragazzi presentano un rendimento scolastico inferiore alle attese non tanto perché privi delle capacità cognitive di base necessarie, quanto perché mancano di un atteggiamento adeguato verso l’apprendimento e di un metodo di studio flessibile, che li metta in grado di affrontare i diversi compiti che la scuola richiede.

Il Centro propone un percorso individualizzato finalizzato a:
-riflettere sulle proprie modalità di studio;
-conoscere nuove strategie di studio e provare ad applicarle riflettendo sulla loro utilità;
-accrescere la consapevolezza rispetto all’organizzazione di tempi e luoghi più idonei allo studio.
Le attività prevedono l’utilizzo del proprio materiale scolastico e il percorso prevede da 4 a 10 incontri individuali con il ragazzo e il coinvolgimento del genitore o del tutor per favorire la generalizzazione del metodo di studio in ambito domiciliare.

Metodo di studio e DSA
Affrontare la Scuola Secondaria per un ragazzo che presenta un Disturbo Specifico di Apprendimento, può essere molto faticoso, in quanto alle caratteristiche del DSA si aggiunge l’incremento del carico di lavoro scolastico.
Lo studio può diventare un’esperienza frustrante in quanto richiede molto tempo e comporta una notevole dipendenza dai genitori o dal tutor domiciliare.
Il Centro propone un percorso individualizzato finalizzato a:
- conoscere il proprio stile di apprendimento;
- sperimentare nuove strategie di studio o utilizzare quelle già acquisite in modo più funzionale;
- stimolare una maggiore autonomia nello studio, ricorrendo anche al supporto di strumenti compensativi e tecnologici.?Le attività prevedono l’utilizzo del proprio materiale scolastico e l’introduzione di strumenti tecnologici, quali per esempio la sintesi vocale e programmi per la creazione di mappe concettuali.
Il percorso prevede da 4 a 8 incontri individuali con il ragazzo e il coinvolgimento del genitore o del tutor per favorire la generalizzazione del metodo di studio in ambito domiciliare.

Orientamento scolastico
È la scuola giusta per me? Quali sono le mie attitudini? Forse devo iniziare a pensare a un cambio di scuola? Queste sono alcune delle domande che si pongono i ragazzi nella fase di passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado. In alcuni casi sono smarriti rispetto alla scelta da fare, mentre per alcuni ragazzi l’esigenza di un nuovo orientamento emerge quando già sono iscritti alla scuola Secondaria di secondo grado.
Il Centro propone un percorso per stimolare nel ragazzo e nei genitori la capacità di auto-orientarsi. Il percorso prevede 5 incontri e ha l’obiettivo di promuovere nel ragazzo e nei genitori la capacità di affrontare con serenità e consapevolezza la scelta della scuola superiore
Mediante diverse attività e strumenti (colloqui, questionari, schede operative) si affrontano le tematiche relative alla conoscenza di sé, dei propri interessi e delle proprie attitudini al fine di mettere in luce le aree di potenzialità e le predisposizioni dell’adolescente. Sono inoltre forniti strumenti per un’analisi dell’offerta formativa del territorio.
Nel colloquio conclusivo sono analizzate con il ragazzo e i genitori alcune ipotesi di scelta che tengono conto delle attitudini e degli interessi emersi.

15 Consulenze Psico-pedagogiche individuali

- Attività psicologico-psicoterapeutiche:
Diagnosi e terapia psicologica e psicoterapica dei disturbi dell’età evolutiva
Coordinamento del lavoro di rete inerente i casi in trattamento, con coinvolgimento di scuole ed altre agenzie educative del territorio.

- Consulenza per singoli alunni
Può essere richiesta per un alunno che è stato valutato o sta seguendo un percorso terapeutico presso il Centro: in questo caso il colloquio è svolto in studio con lo psicologo referente del caso. Obiettivo del colloquio è la condivisione del quadro clinico e delle indicazioni di lavoro in ambito scolastico. I costi del colloquio sono a carico della famiglia. La consulenza è effettuata previa autorizzazione dei genitori e su richiesta della scuola. Agli insegnanti sarà rilasciato il certificato di presenza. I genitori possono essere presenti al colloquio.

16 Consulenze Psico-pedagogiche collettive

- SOS scuola: intervento sulla classe
Il servizio si propone di supportare gli insegnanti nella gestione delle difficoltà comportamentali, che possono riguardare un singolo alunno o la classe.
L’intervento è attuato dalle insegnanti stesse con la supervisione dello psicologo e ha come obiettivo quello di individuare le dinamiche che favoriscono il mantenimento dei comportamenti negativi e quali azioni si possono intraprendere per promuovere comportamenti positivi in classe.

Per richiedere una consulenza è necessario compilare il modulo riportato sul sito www.solidarietagiovanile.it/modulocentro.aspx via mail a centroetaevolutiva@solidarietagiovanile.it

- Laboratori in classe
Il Centro per l’Età Evolutiva propone laboratori per alunni di scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.
I laboratori sono interventi di natura psico-educativa effettuati con il gruppo classe che permettono di creare uno spazio di riflessione metacognitiva con gli alunni, di discutere temi che sono trasversali ad ogni attività didattica e di sfruttare a pieno le potenzialità del gruppo.?
Il Centro propone i laboratori in un’ottica di formazione applicata sul campo per gli insegnanti, di modo che questi rimangano come patrimonio della scuola stessa.?
A livello di comunità si presentano come attività di prevenzione che possono risultare utili in particolare per quei ragazzi che non hanno problemi tali da giustificare un invio ai servizi, ma che nonostante questo non riescono a vivere serenamente l’esperienza scolastica.
Il modulo può essere compilato su www.terramiaonlus.org/moduloclasse.aspx

17 Corsi di formazione
Il Centro propone percorsi di formazione e aggiornamento per docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
I temi riguardano gli apprendimenti scolastici, i problemi di attenzione, le difficoltà di regolazione del comportamento in classe da parte degli alunni.
Gli obiettivi dei corsi sono:
- Incrementare le conoscenze teoriche e pratiche sulle problematiche psicologiche dei minori
- Fornire e discutere strumenti e strategie d’intervento in classe
La metodologia di lavoro include una parte teorica in modalità frontale con slide e una parte operativa tramite lavori in piccolo gruppo.
Il modulo può essere compilato su www.terramiaonlus.org/moduloformazione.aspx

Attività formative:
- Tirocini post laurea per psicologi
- Tirocini collegati alle scuole d formazione in psicoterapia
- Seminario annuale tematico aperto al pubblico

18 Attività preventive:

- educazione sessuale per preadolescenti ed adolescenti
- informazione e prevenzione sull’abuso di sostanze per preadolescenti ed adolescenti
- Educazione alimentare (a partire dal testo di D. Cravero, Cibo e affetti, gesti e parole attorno alla tavola, EMP, 2014).
E’ attivo presso il centro un gruppo di educazione preventiva in merito all’abuso di sostanze stupefacenti condotto da psicoterapeuti, psicologi, educatori professionali.

Attività espressive:
- Laboratorio di psicodramma
- Laboratorio di espressione corporea
- Laboratorio di manipolazione artistica dei materiali
- Laboratorio radio (realizzazione di un programma radio con un gruppo di adolescenti)

19 Le strutture

- Due sale di consultazione individuale
- Sala per riunioni di gruppo
- Laboratori espressivi
- Laboratorio gruppo radio

21 L’equipe del centro:

L’Equipe di lavoro del Centro prevede le seguenti figure professionali:
- Psicologi
- Psicoterapeuti
- Educatori professionali
- Mediatore Culturale

L’Equipe si riunisce con frequenza mensile presso la sede del centro per la discussione dei casi in trattamento e per la programmazione e supervisione metodologica.


PROPOSTA
Parent training
Il lavoro con i genitori consiste in alcuni incontri a cadenza personalizzata.
Obiettivo del lavoro con i genitori è ascoltare le loro difficoltà, aiutarli a comprendere maggiormente il punto di vista del figlio, restituire loro un senso di competenza e supportarli nell’applicazione di strategie che li facciano sentire più adeguati nella gestione della situazione.
Spesso i genitori si trovano in difficoltà nel riuscire a far rispettare le regole comportamentali dei propri figli. A volte si genera un senso di sconforto e d’impotenza perché si avverte la sensazione di inefficacia di ogni tentativo.
Se i figli hanno problemi comportamentali provocatori, oppositivi o diagnosi di iperattività, le normali strategie educative basate sul buonsenso e sull’istinto genitoriale a volte non bastano.
Il percorso di parent training è basato sul testo di Domenico Cravero, Padri e Madri insieme vol. 1 (2002) e vol. 2 (2014) e si struttura in circa 4-6 colloqui allo scopo di aiutare i genitori a focalizzare il proprio stile educativo, gli atteggiamenti, le regole familiari e le strategie adottate per farle rispettare.
In seguito sono introdotte e discusse specifiche pratiche educative perché il minore impari a regolare il suo comportamento e il genitore realizzi una migliore comunicazione familiare.
L’obiettivo del percorso è di restituire al genitore un maggior senso di efficacia e di competenza nel proprio ruolo, sia da un punto di vista educativo che relazionale.


NOTA
 Domenico Cravero
Aree di intervento:

Area diagnostica
Area Trattamento ri/abilitativo
Parent training
Psicoterapia
Consulenza pedagogica
Formazione