meraviglie 

I giovani davanti all’esperienza religiosa e alla trascendenza

Riflessioni dopo il Sinodo dei giovani e il rapporto Toniolo 2018

02/12/2019 - 30/05/2020  



Responsabile del laboratorio
Domenico Cravero



ATTIVITA' DIDATTICHE

PARTICOLARITA'
Che rapporto hanno le nuove generazioni con la dimensione religiosa? Come si stanno modificando due indicatori limitati ma importanti: l’appartenenza soggettiva e la pratica? C’è ancora un posto per Dio?
La dimensione religiosa costituisce un aspetto proprio dell’esperienza umana. Ciò che ci colpisce non è il comprensibile, il comunicabile ma ciò che, pur trovandosi alla nostra portata, è aldilà della nostra portata, della nostra comprensione. Pur essendo diverse le risposte religiose o irreligiose, alla loro radice sta l’identica tendenza trascendentale dello spirito umano, la quale domanda senza restrizione alcuna, domanda del significato del suo stesso domandare e così arriva alla domanda su Dio.
Il tratto religioso è sempre meno dettato dall’appartenenza e sempre più frutto di un percorso personale. A un’adesione sociale si sta sostituendo la costruzione personale del proprio credo. Ha perso il vincolo dell’osservanza per diventare oggetto di preferenza. L’individualismo del credere dà vita a percorsi religiosi autonomi.
Oltre a essere individuale è un fatto privato. Vissuta dalla persona senza dare troppa importanza alle manifestazioni pubbliche, senza che incida sulle scelte pratiche di vita.

La sensibilità religiosa giovanile non è spenta ma si è attutita. Il forte soggettivismo incoraggia approcci inusuali al fatto religioso. L’oggettività delle regole, delle gerarchie e dei riti è per lo più rifiutata. Il rapporto con la comunità è stabilito solo quando essa è accogliente, ricca di relazioni e punti di riferimento significativi.
La religione è cpnsiderata unascelta personale in un contesto di autoaffermazione e autorealizzazione, nella cultura del pluralismo. Essere religiosi (tratto poco apprezzato, non è scontato. Esige sempre il confronto, la motivazione personale e convincente. Sembra che il discorso religioso si sia indebolito, mentre le domande esistenziali e il bisogno di spiritualità si sono rinforzati. Si sono rarefatte le risposte, è stata rifiutata la tradizione (M. Gauchet).

Il mondo dell’educazione alla fede non è ancora riuscito a prendere atto dei cambiamenti che stanno avvenendo nella coscienza dei giovani, non più interessati alle forme religiose del passato e tuttavia carichi di domande che non sanno a chi porre. Una certa pratica religiosa è trattata come dimensione vecchia e superata in nome di essere persone di oggi, incamminate verso un futuro che vedono più carico di rischi che di opportunità. Più che rifiutare la religione, i giovani sembrano respingere il modo con cui questa dimensione è vissuta ed è stata proposta loro. La proposta passa solo in un’esperienza di dimensione umana autentica.

La sfida sta nella capacità di accogliere e restare in contatto con presenza transitorie, provvisorie, portatrici più di domande che di certezze. I giovani non sono disposti ad accogliere proposta come sistema chiuso di dottrine, regole e riti.
La porta d’ingresso per il dialogo con le nuove generazioni sono le domande sulla vita, della ricerca di una spiritualità che conduce verso la propria interiorità e permetta di recuperare rapporto armonioso con sé. Continuano a essere grandi cercatori di senso, desiderio di dare valore alla propria vita ma sempre meno riescono a trovare risposta attraverso trasmissione di una fede codificata.


PROPOSTA
1. I giovani oggi: risorse e opportunità
Fede e valori religiosi nel Rapporto Giovani 2018 (Istituto Toniolo).
La grande maggioranza dei giovani non frequenta i riti religiosi.
MARTEDI’ 19 MARZO ore 20,30
oratorio PRALORMO

2. Nuove sensibilità giovanili
La ricerca della novità e la domanda di divertimento.
Come si sta esprimendo la domanda di cambiamento?
MERCOLEDI’ 10 APRILE ore 20,30
oratorio VILLANOVA

3. I giovani e la ritualità
Abbandono dei riti e nostalgia di passato?
Tradizione e regole valgono “per come ne capisco il valore”.

La ricerca di una spiritualità che conduca all’interiorità.
MARTEDI’ 23 APRILE ore 20,30
Fabbrica delle meraviglie VILLANOVA


NOTA
 Il percorso laboratoriale esaminerà alcune attività nuove e coinvolgenti, dove la comunità che celebra dimostri un interesse personale per i giovani e la fede appaia come un processo generativo all'umano.

Il laboratorio esaminerà alcune attività nuove e coinvolgenti, perché la comunità che celebra dimostri un interesse personale per i giovani e la fede appaia come un processo generativo all'umano