meraviglie 

Il project management nelle azioni educative

Conoscenze di metodi e strumenti di gestione dei progetti negli ambiti educativo, formativo, culturale e sociale

09/09/2019 - 23/09/2019  



Responsabile del laboratorio
Domenico Cravero



ATTIVITA' DIDATTICHE

PARTICOLARITA'
Attraverso questo percorso formativo ci si propone di:
• illustrare gli aspetti fondamentali del project management negli interventi educativi in generale;
• descrivere gli aspetti legati al cambiamento e all’anticipazione insito nel progetto, per poterli affrontare e gestire con successo;
• accrescere l’abilità di utilizzo di metodi, tecniche, strumenti e leve operative di gestione di un progetto.

Lunedì 9 settembre
1.INTRODUZIONE AL PROJECT MANAGEMENT
Che cos’è un progetto?
Metodo, tecnica e risultato
Cenni sugli antecedenti della progettazione
Integrazione tra attori, attività, risorse, tempi, costi, qualità
Il project management: processi, tecniche e strumenti

2. LA GESTIONE DI UN PROGETTO
Definire il percorso logico che va dall'emergere di un problema o di una domanda educativa, alla decisione di avviare un progetto per la soddisfazione di tale bisogno, alla gestione del ciclo di progetto.

2.1. La diagnosi del problema, il bisogno e gli obiettivi
• La definizione e la diagnosi del problema: l’analisi SWOT per le la ricognizione delle situazioni ambientali
• L’albero dei problemi per la precisazione della domanda
• L’analisi delle risorse di progetto (informative, professionali, economiche e strumentali)
• L’idea dell’intervento e la definizione della strategia d’intervento alla luce delle risorse disponibili
• La formulazione degli obiettivi generali, specifici e di struttura

2.2. La pianificazione del progetto
• L’analisi di fattività: analizzare i vincoli, le durate, identificare il cammino critico e i margini di variabilità
• Fissare i punti chiave per l’avanzamento delle fasi
• Costruire un planning di progetto: gli strumenti di programmazione (diagramma di Gantt, reticolo PERT, W.B.S. – Work Breakdown Structure)
• I rischi della programmazione

2.3. La gestione del ciclo di progetto (PCM)
• L’albero degli obiettivi e la griglia per formulare obiettivi
• Il “quadro logico” del PCM: compilazione
• La attività necessarie e l’allocazione delle risorse
• La formulazione del budget di progetto;
• Gli indicatori di verifica per fasi sulla base dei criteri di efficacia, qualità ed efficienza del progetto

Lunedì 16 settembre
3. ORGANIZZAZIONE Di RETE E LAVORO DI RETE: COOPERARE, NEGOZIARE, GESTIRE CONFLITTI
Evidenziare gli aspetti cruciali nella gestione di un’azione progettuale con attori che presentano esigenze e che rappresentano interessi con immediatamente conciliabili.

3.1. La rete e gli attori coinvolti
• La nozione di rete: organizzazione, funzione, processo, struttura, composizione, qualità della rete
• Gli attori coinvolti nella rete: stakeholder e partner di progetto
• L’attribuzione delle responsabilità di progetto gestito con partner di una rete: responsabilità primarie, condivise e secondarie
• Il lavoro di rete: le transazioni cooperative tra gli attori coinvolti

3.2. La negoziazione e la gestione del conflitto
• La scelta della strategia di transazione fra attori di una rete
• Le parti e i loro rapporti; tipi di strategie negoziali
• Negoziare per cooperare
• Tipi di situazioni conflittuali; identificare i tipi di conflitto e conoscere l’approccio adatto

Lunedì 23 settembre
4. VERIFICHE INIZIALI, CONTROLLI IN ITINERE, VALUTAZIONI FINALI
Mettere in grado i partecipanti di adempiere, in modo coerente con le tecniche e gli strumenti gestionali proposti e con un apprezzabile grado di certezza, la verifica iniziale dei rischi, la valutazione del grado di vulnerabilità, il controllo dell’avanzamento e la valutazione dei risultati finali del progetto.

4.1. L'analisi dei rischi (risk analysis)
• Individuare le fonti di rischio e precisare i rischi tecnici di progetto
• Misurare e trattare i rischi
• Prevedere presidi di regolazione e controllo dei rischi di progetto (varianze e variabili di progetto)
• Strumenti e tecniche di analisi e gestione dei rischi

4.2. La valutazione del progetto
• La valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi, sulla base degli indicatori di efficienza e efficacia
• Linee guida per la predisposizione di un buon modello di verifica ex ante dei progetti
• Perché è importante porsi a priori questioni di carattere valutativo quando si redige un progetto
• Fattori, criteri e indicatori per la valutazione dei progetti: un possibile quadro analitico
• Liste di controllo e verifica

4.3. Gestire il team di progetto
• Lavorare in team di progetto
• Il ruolo del project leader o project manager
• Il lavoro in team per controllare l’avanzamento del progetto
• Il controllo di gestione del progetto:l’analisi degli scostamenti e le azioni correttive
• La gestione efficace delle riunioni
• La redazione di rapporti, relazioni scritte, documenti di progetto


PROPOSTA
L’Unità formativa intende presentare, in primo luogo, alcuni metodi e tecniche per anticipare i possibili rischi e valutare ex ante la vulnerabilità di un progetto; in secondo luogo, proporre una serie di check list riconducibili: 1) alle componenti del quadro logico del PCM; 2) alla verifica del funzionamento della rete sociale e alla gestione delle partnership di progetto; 3) alle dimensioni gestionali del progetto.
Inoltre, in armonia metodologica ed in integrazione operativa con altri percorsi formativi proposti dall’offerta performativa di mediavia ai cui contenuti si rinvia, s’intende fornire alcuni elementi pratici per la conduzione di un team di progettazione e per la redazione di documenti di progetto.


NOTA
 Domenico Cravero
Giovanni Crivello, don Domenico Cravero