meraviglie 

Scuola dei genitori

Trovarsi insieme come genitori, imparare, condividere e narrare, fonda l’identità collettiva dell'essere famiglia

30/11/2019 - 15/03/2020  



Responsabile del laboratorio
Domenico Cravero



ATTIVITA' DIDATTICHE

PARTICOLARITA'
Le Scuole dei genitori sono laboratori in cui nascono e si sperimentano nuovi modelli di genitorialità, nuove reciprocità tra i sessi e le generazioni. In risposta alla società degli “individui”, senza legami e senza appartenenze, i genitori organizzati rivendicano un ruolo attivo e consapevole nell'educazione dei figli. La formazione dei genitori esprime con chiarezza e ribadisce con forza che la famiglia non è un fatto solo individuale ma collettivo. I genitori si aiutano: non si sentono tali solo per i propri figli ma si rendono disponibili come cittadini-genitori anche insieme e a favore degli altri figli. Si appassionano degli eventi collettivi e si propongono di portare fuori casa, sul territorio (la “genitorialità di vicinato”) e negli ambienti frequentati dai figli e dalle famiglie (la “genitorialità di comunità”) quanto di più valido vivono nell'intimità della loro famiglia.

La formazione dei genitori è anche una “fabbrica delle idee” dove si studiano e si comprendono i mutamenti in atto nella società. L’individualismo lancia una sfida che sembra avere tutte le premesse per risultare vincente: sciogliere tutti i legami, illudere i singoli circa la loro libertà individuale, fermare il tempo al presente per aumentarne il godimento, interrompere la catena vitale tra le generazioni perché chi può (gli adulti) accumuli tutti i vantaggi a discapito di chi non può (i bambini) o ancora non è. Il risultato è duplice: la distruzione della speranza e un cumulo enorme di sofferenza affettiva nella forma della solitudine. Nonostante la cultura dominante si sforzi di dimostrare il contrario, il carattere generativo della famiglia non può essere negato: è sempre più evidente che solo la consistenza dei legami familiari può personalizzare gli individui.
Una scuola di genitori è tanto più efficace quanto più persone partecipano, perché dà l’idea di poter fare qualcosa sul presente, e dà fiducia. C’è un effetto solidarietà che fa nascere qualcosa di significativo a livello educativo a sostegno dei genitori e normalmente produce entusiasmo e intensa partecipazione anche emozionale.

1. I figli del desiderio e la nuova madre
La trasformazione epocale dell’infanzia contemporanea
COME CORREGGERE I LIMITI DELLA FAMIGLIA AFFETTIVA


2. Il vuoto del padre
Chi è veramente il padre e perché è insostituibile.
QUANDO DIRE SÌ E QUANDO DIRE NO.


3. Padri e madri insieme
Codice materno e codice paterno: due presenze diverse eppure indispensabili
IL PRINCIPIO PEDAGOGICO DELLA MASSIMA CURA E DEL MINIMO CONTROLLO

4. L’adulto educatore
La testimonianza dei genitori come adulti
LA FAMIGLIA CHE SI APRE ALLA SCUOLA E AL TERRITORIO



PROPOSTA
Gli incontri avranno inizio alle 20,45 e termineranno alle 22,45 e saranno così organizzati:
ACCOGLIENZA il conduttore e i coordinatori accolgono i partecipanti creando un clima di partecipazione e di facilitazione degli scambi. Si distribuisce il materiale didattico.
INTRODUZIONE il conduttore introduce il tema e coinvolge l’assemblea in un lavoro attivo e partecipato.
LAVORO DI GRUPPO propone ai genitori una partecipazione attiva e di condivisione. I gruppi sono guidati da coordinatori.
CONCLUSIONE e PROPOSTA di un’azione familiare: ai genitori si offrono indicazioni concrete, da realizzare nel proprio ambito familiare, come sintesi della serata e come verifica di quanto discusso e appreso negli incontri.


NOTA
 
Il risultato più rassicurante ed appassionante delle Scuole dei genitori è la constatazione che gli interventi più efficaci per aumentare la capacità educativa sono quelli operati dalle famiglie verso altre famiglie